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Nov 07

12 novembre – Profusion

La filosofia dei Profusion è quella di combinare la tradizione musicale mediterranea e quella georgiana usando come tessuto unificante il rock. Nelle loro canzoni ampie sezioni strumentali e corali georgiane si fondono insieme con il gusto melodico e armonico della tradizione rock occidentale. Il progressive rock americano e la presenza di parti virtuose strumentali sono elementi importanti del linguaggio musicale della band.
I Profusion si sono formati nell’estate del 2002 con l’incontro di Gionatan Caradonna (tastiere) e Vladimer Sichinava (batteria). Oggi i Profusion sono Davide Pepi (chitarra), Duccio Pellati (basso), Gionatan Caradonna (tastiere), Vladimer Sichinava (batteria), Francesca Celati (voce femminile e cori), Mattia Mattei (voce principale).
Dopo il primo album autoprodotto (One Piece Puzzle, 2006), la band si è esibita in diversi concerti in Italia passando attraverso un’intensa fase compositiva che si è conclusa con l’uscita del secondo album Rewotower (2012). Chuta Chani, il singolo più famoso tratto da Rewotower, è stato eseguito per la prima volta nel 2009, con il maestro Mauro Pagani (violinista storico della PFM e compositore di fama internazionale) durante la nona edizione de “La Città Aromatica” (Siena). Rewotower vanta la partecipazione di artisti internazionali come la cantante jazz italiana Titta Nesti, la cantante jazz georgiana Maia Baratashvili e il chitarrista Simon Hosford (Tommy Emmanuel Band) nella canzone Dedalus falling.
Rewotower ha permesso ai Profusion di affacciarsi sulla scena musicale internazionale. La promozione di questo disco infatti è iniziata con la partecipazione al festival Veruno 2DaysProg+1, dove la band ha condiviso il palco con Flower Kings, Pain Of Salvation, IQ e Angelo Branduardi. In seguito la band ha preso parte al ProgSud Festival a Marsiglia nel 2013, al Progressive Promotion Festival in Russelsheim nel 2014 e al Crescendo Festival a Saint Palais sur Mer, Bordeaux, nel 2015.
Nel 2015 i Profusion hanno rilasciato il loro terzo album Phersu insieme con il videoclip del singolo Vanity fair. In questo album la band ha rinforzato la sua filosofia di combinare le sonorità georgiane con il rock grazie alle collaborazioni con il cantante jazz georgiano Mamuka Ghaghanidze (della band tedesca The Shin) e con la mezzosoprano di fama mondiale Anita Rachvelishvili. Per Anita, la band ha composto “The wrinkled maiden”, una canzone che ha per tema l’amore e il ricordo nella malattia e i cui proventi sono stati donati all’AIMA, associazione italiana malati di Alzheimer.
Nell’agosto 2017 la band si è esibita in un concerto opera-rock eseguendo i propri pezzi con l’Orchestra Filarmonica Nazionale Georgiana presso il Batumi State Musical Centre. Protagonista principale della serata è stata Anita Rachvelishvili, che ha eseguito insieme alla band “The clef of memories”, il primo singolo del prossimo concept album attualmente in fase di scrittura.

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