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Set 24

19 Settembre – Eugene Chadbourne, Inaugurazione stagione 18/19

Il Dietro Le Quinte inaugura la nuova stagione concertistica per l’anno 2018/2019 col botto!
Un ospite d’eccezione sul nostro palco:
Eugene Chadbourne

La musica di Eugene Chadbourne è così unica e la sua produzione in oltre 40 anni di attvità musicale è così vasta, da sfidare chi, per necessità, é costretto a riassumerla
È davvero un uomo del Rinascimento, un ribelle tra i ribelli.

Ha iniziato a suonare la chitarra in tenera età.
Quello che è iniziato con un semplice sogno da ragazzo è diventata un’odissea musicale che ha collegato i punti tra gli Appalachi e i confini dell’universo musicale conosciuto.
Lungo la strada, ha imparato da solo a suonare il banjo; nell’inverno del 2017 gli è stato chiesto di eseguire la sua variazione sulle Variazioni Goldberg di Bach al Festival Internazionale della Musica di Donaueschingen, uno dei più importanti forum di musica contemporanea al mondo.
Eugene è un appassionato di musica, una persona che ascolta il mondo con una mente aperta, filosofia che si riflette nei suoi set.

Nell’ elenco degli artisti con cui ha collaborato troviamo nomi quali: Camper Van Beethoven, John Zorn, Aki Takase, Jimmy Carl Black e The Violent Femmes.

Ha anche scritto molto sulla musica, grazie alla stesura del suo diario itinerante, ha descritto i suoi viaggi con gli Shockabilly nel 1984 , oltre che aver redatto libri tra cui “I Hate the man who runs this Bar” e l’autobiografico “Dreamory” del 2016.

È uno dei fondatori del movimento “low-fi” o “low tech”, che ha visto migliaia di artisti auto produrre le proprie cassette (e ora i CD), sulle proprie etichette indipendenti.
Ha anche ispirato molti come creatore dei loro strumenti. Il suo rake elettrico ha motivato molti artisti a costruire nuovi strumenti ed espandere il panorama sonoro.

Quando unisci tutto quanto descritto sopra, alla sua passione nel parlare apertamente e chiaramente di opinioni idee e passioni, conosci un’ artista indimenticabile il cui contatto con le persone è profondo e ampio.

Non mancate per assaporare il gusto delle sue improvvisazioni, l’arte con la quale tutto diventa musica intorno a lui, la simpatia dilagante e la spiritualità con la quale affronta la musica, la sua esistenza e la sua MISSIONE!