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Set 21

6 Maggio – Rassegna Rabbia Rosa, Terzo appuntamento

Continua la nostra programmazione dedicata alla Rassegna “Rabbia Rosa”:
Sul nostro palco,

“Il Canto segreto degli Alberi” Voci di donne.
Progetto scritto, ideato ed interpretato da
Francesca Breschi (voce, harmonium indiano, tamburo a cornice), con la partecipazione di
Ettore Bonafe’, (vibrafono, percussioni, chitarra acustica).

Sul progetto che verrà presentato in questo terzo appuntamento con la nostra Rassegna, l’artista
Francesca Breschi scrive:
“Voci della nostra tradizione orale che, raccontando le proprie o altrui storie di dolore e amore, di devozione e morte, di lavoro, di gioie e di guerre, conservano la nostra storia e ce la tramandano come dono prezioso di cui fare tesoro per ricostruire la nostra identità dimenticata.
Questo canto, di eco antica ma mai uguale a se stesso, si snoda nel corso dei secoli tra i solchi tracciati dal lavoro quotidiano, dal tepore di una madre che culla il proprio figlio, dalla penombra delle pietre della chiesa che trattiene le preghiere più intime e segrete; sorge dal riso della ragazza al ballo del paese, dal singhiozzo misurato e terribile della prefica, dalle voci malinconiche di giovani donne in pena per il viaggio del proprio bene verso pascoli lontani o che maledicono la terra
malarica piena di sofferenza, dalla voce flebile di una madre che piange il proprio figlio ucciso dall’oscenità della guerra, dalla voce di donna che cadenza il duro lavoro di risaia o il dolore di
colei che assiste alla passione del Figlio; il grido profondo che urla contro tutte le tirannie…”.

Da questi pensieri si snoda il programma che la Breschi sente l’urgenza di presentare e rappresentare.
Non cercando di andare verso una concezione “rassicurante”, ma anzi forzando gli elementi vocali e musicali che li contraddistinguono, andando a cercarne gli spigoli, sviluppando il senso dei testi e i suoni delle parole come se fossero scolpiti, questi brani riacquistano la propria identità originaria ed originale; scuotono profondamente da dentro facendoci comprendere la grandezza dell’idea musicale che ha creato ogni brano e che fa sì che quel brano venga tramandato per trasmissione orale attraverso i secoli per arrivare fino a noi.

Questi brani, queste voci ci pare di riconoscerle forse perché semplicemente ci parlano di noi, attingendo alla memoria antica di quelle donne che hanno abitato ai piedi di quegli alberi centenari…

Vi aspettiamo sempre con la nostra voglia, spinta ed energia,
non mancate!